Chi avrebbe mai pensato che un semplice foglio di calcolo potesse nascondere una rete di spionaggio internazionale? Secondo PCWorld, Google ha smantellato “GRIDTIDE”, una sofisticata operazione di cyber-espionaggio legata alla Cina che utilizzava le Google Sheets API come porta sul retro per rubare dati.
Il gruppo di hacker, noto come UNC2814, è riuscito a colpire 53 entità tra agenzie governative e società di telecomunicazioni in ben 42 nazioni. Invece di usare i classici virus, sfruttavano l’infrastruttura di Google per raccogliere indirizzi IP, nomi utente e dati sensibili, rendendo l’attacco quasi invisibile ai comuni sistemi di sicurezza.
Google ha già chiuso gli account compromessi e bonificato i domini, ma il caso GRIDTIDE lancia un allarme globale: oggi anche gli strumenti di lavoro più comuni possono essere trasformati in armi di stato.
